Questo che leggerete è un chiaro intento d'apostolato. Fa ridere questa parola "apostolato" così pieni del pensiero laico politically correct, no? Eppure se capissimo l'importanza che ha, e che ha avuto per migliaia e migliaia di uomini queta parola, e cche continuerà aqd avere. I pericoli a cui si sono esposti gli uomini che nella loro vita hanno messo in azione questa parola, le delusioni, le gioie, la pienezza interiore che nonostante tutto l'agire sotto questa prospettiva d'apostolato può regalare. E quindi lasciatevi apostolare da "http://berlicche.splinder.com/":
Il miracolo del cambiamento
Cambiare è molto difficile, lo sappiamo tutti. A volte quasi impossibile. Strati geologi di abitudini ci schiacciano, e noi fossilizzati in mezzo, ossa di uomini biancastre e fragili. Foss'anche una cosa semplice come andare a letto presto o smettere di mangiare cioccolato.Cambiare è la cosa più semplice in assoluto. La possiamo fare tutti. Ci possiamo riuscire tutti, quale che sia il nostro quoziente intellettivo, il nostro grado di istruzione, ceto sociale, età, pensiero. Basta volerlo.
Il punto è: non vogliamo.
E quindi, quando si cambia?
Ugo è un ragazzo come tanti. Veste male, non si lava molto. I capelli sembrano un cespuglio amazzonico che ospita tane di crotali. La mamma glielo dice, cambia: ma lui no. E' fatto così.
Poi, un giorno, vede lei. Lei è ordinata quanto lui è caotico. Lei è profumo di primavera.
La mattina dopo, i capelli di Ugo fanno un'esperienza nuova, il pettine. I suoi vestiti, per quanto possibile, cominciano ad assomigliare ad abiti e non a stracci. Si è perfino lavato.
Non è stata la mamma a spingerlo a cambiare. Non è stato un moralismo a spingerlo a cambiare. Non è stato uno sforzo. E' stato il riconoscere una presenza, una presenza che in qualche maniera cambia la sua definizione di realtà, la sua definizione di se stesso. E' stato riconoscere, o forse solo intuire, un amore. E' stato il sentirsi inadeguato a quell'amore.
Se basta una ragazza, il suo amore piccolo e limitato a farci cambiare abitudini, pensate a quanto più potente, più definitivo è il cambiamento che porta riconoscere che il senso dell'Universo, l'Amore, l'Amore che non finisce è qui con noi.
Tutto quello che vuole quest'amore è essere riconosciuto. Che ci accorgiamo di lui. E ci sussurra che è giunto, ci sussurra che è qui.
E per essere degni di lui non ci resta che cambiare, senza sforzo, con gioia, e cominciare ad essere quello che siamo.


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