venerdì 2 novembre 2007

Kinski, il mio nemico più caro


Kinski, attore imprevedibile, tormentato e tremendo tormentatore, capace di urlare ininterrottamente per 48 ore per un nonnulla che scalfisse il suo egocentrismo, era capace di assorbirsi totalmente nelle fibre del personaggio che doveva impersonificare caricandolo di estreme profondità inaspettate. Mago nero, mai figurante, ma sfigurato quello sì. Un vortice di energia urlante e graffiante, sempre in bilico nella sua nevrosi. Perfezionista della parola, della dizione, del corpo in scena. Un personaggio detestabile.
Herzog, il regista, pacato, colto, profondo, abile regista, incantatore e narratore. Capace di prendersi carico di difficili scelte, ma mai contraddicendosi. Tremendamente bravo nel domare la belva di Kinski in scena che alle volte rischiava di demolire mesi di riprese minacciando di andarsene, come fece con altri registi.



Da vedere di Herzog con Kinski:
-Aguirre, furore di Dio
- Fitzcarraldo
-
Nosferatu, principe della notte
- Cobra Verde


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